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Whole-Self Psychology, Philosophy
and Education
Un concetto base di questa scuola di pensiero è
il Sé-Intero. Si tratta di un termine che rappresenta e racchiude
in se le quattro dimensioni del Sé e, quindi, l’interezza
della persona, o, meglio, dell’essere:
La dimensione fisica – somatica
La dimensione mentale - cognitiva
La dimensione emotiva – affettiva
La dimensione spirituale – intuitiva
Ne consegue, che, il collegarsi con il Sé-Intero
da accesso a tutto ciò che abbiamo mai esperito, in qualsiasi
tempo, modo o dimensione.
Il primo punto importante è distinguere le differenze
tra la psicologia, la filosofia e l’educazione dell’approccio
Sé-Intero e la maggior parte dei sistemi terapeutici.
La maggior parte dei sistemi terapeutici lavora con
la personalità del paziente, assumendo che la patologia del paziente
faccia parte della sua personalità e che sia stata generata da
esperienze vissute in qualche periodo dopo la sua nascita.
Questo approccio ritiene tali presupposti errati. Prima
di tutto, la patologia non è nella personalità, ma è
attraverso la nostra personalità che la patologia esprime il
suo potere, o, meglio, più significativamente, attraverso l’inconscia
percezione della mancanza di potere.
Una delle funzioni principali della personalità
è quella di evitarci di provare dolore; si ritiene che nel ricordare
l’evento un tempo vissuto come doloroso, proveremmo ancora più
dolore. Più forte è la personalità, più
capace è di tenere nascoste e incomprese le origini della patologia.
E’ questo il motivo per cui la maggior parte delle terapie fallisce.
Quando accade un evento che genera una patologia, la nostra personalità
entra in una trance ipnotica e, da quel momento, quell’evento
continua ad esistere come se stesse ancora accadendo, anche se al livello
cosciente non ricordiamo più. La nostra personalità continua
ad agire come se l’evento fosse attuale.
Ritroviamo queste informazioni in
tutti i nostri aspetti o dimensioni:
Nella dimensione fisica o somatica,
attraverso la memoria cellulare
Nella dimensione mentale o cognitiva, attraverso le
nostre convinzioni
Nella dimensione emotive o affettiva, attraverso I
nostri trance traumatici reattivi
Nella dimensione spirituale o intuitive, attraverso
il nostro Sé-Intero.
Quando ci opponiamo a qualcosa, ci ritroveremo sempre,
prima o poi, a doverci confrontare proprio con quella cosa li. Quando
ci opponiamo a sentire sentimenti dolorosi, sia a livello conscio che
inconscio, formuliamo giudizi contro noi stessi, non contro gli altri.
Potremmo giudicarci, per esempio, come:
non amabili, non importanti, senza valore, non appagati,
inaccettabili, insopportabili, non abbastanza buoni, inferiori, inappropriate,
irresponsabili, colpevoli, cattivi, malvagi, orribili, sporchi, disgustosi,
indicibili, tonti, stupidi, inetti, incapaci, incompetenti, inadeguati,
incompleti, non riconosciuti, insicuri, disperati, senza speranza, impotenti
o altro.
Questi auto-giudizi hanno come conseguenza il fatto
che qualsiasi cosa che crediamo veramente riguardo a noi stessi, lo
continueremo a provare a noi stessi attraverso le nostre esperienze
di vita. Questa è la nota “coazione a ripetere”
della psicanalisi.
Quando, consciamente o inconsciamente, resistiamo ai
nostri sentimenti e, consciamente o inconsciamente, esprimiamo degli
auto-giudizi contro noi stessi, inconsciamente creiamo le condizioni
per cui le nostre decisioni consce o inconsce sminuenti determinano
o creano il nostro futuro.
Quando inconsciamente continuiamo ad opporci ai nostri
sentimenti, esprimendo giudizi sminuenti su noi stessi, sulla nostra
vita, inneschiamo un processo che ci porta a continuare a riprovarci
e riprovarci, fino a che non troveremo la via d’uscita. Nelle
filosofie orientali questo è conosciuto come il Karma.
Gli strumenti della psicologia, della
filosofia e del processo educativo del Sé-Intero sono:
Esercizio di Rilassamento (ER)
E' un breve esercizio di immaginazione guidata, che
permette di entrare in uno stato di coscienza che facilità un
collegamento diretto e consapevole con il nostro livello personale di
sapienza interiore intuitiva, il Sé-intero. Grazie all’utilizzo
di numerosi concetti archetipici, espressi nelle parole e nelle immagini
di questo esercizio, esso costituisce non solo un ottimo mezzo di rilassamento,
ma, anche un vero e proprio strumento terapeutico, non invasivo, delicato
ed efficace.
N.B. Oltre ad insegnare l’esercizio stesso, si
analizzano e si spiegano tutti i concetti archetipici utilizzati.
Analisi della Matrice Prenatale
(AMP)
Scoperta, analisi ed elaborazione dei vissuti del periodo
della vita intra-uterina e le sue influenze sulla nostra vita. L’analisi
della matrice prenatale (AMP) analizza la struttura inconscia profonda
degli schemi emotivi e mentali e dei valori costruiti durante i nove
mesi di gestazione. Attraverso un’analisi metaforica del periodo
che va dall’amplesso che porterà al concepimento fino alle
prime ore dopo la nascita, è possibile scoprire le radici delle
nostre emozioni, delle nostre convinzioni, dei nostri atteggiamenti
e dei nostri comportamenti, ma, anche la lezione che dobbiamo imparare
per vivere una vita equilibrata, per crescere ed evolvere. E’
la scoperta del nostro DNA emotivo.
N.B. Per i futuri genitori, la conoscenza della propria
struttura emozionale conduce al concepimento consapevole, alla gravidanza
consapevole e all’essere genitori consapevoli e capaci. Spostandoci
dal piano individuale al piano sociale, ritengo che sia non solo importante
ma, addirittura, essenziale conoscere gli schemi del proprio sistema
delle convinzioni inconsce, poiché la società non è
una cosa astratta ma qualcosa di costruito da un’insieme di convinzioni,
di pensieri, di decisioni, di desideri, di speranze da una moltitudine
di individui.
Riequilibrio quadridimensionale
(RQ)
Strumento estremamente semplice e gradevole, ancorato
nelle scoperte della Psicologia Comportamentale, che permette di cambiare,
o trascendere, i modelli o convinzioni consce e inconsce svantaggiose
costruite nel corso della vita.
N.B. L’insegnamento di uno strumento da utilizzare
quotidianamente per 21 giorni o più. Si avverte un inizio di
cambiamento già dopo pochi giorni.
Rilascio delle Energie Negative
(REN)
Individuazione e liberazione degli effetti delle esperienze
e dei ricordi negativi, consci e inconsci, sulla nostra vita e “archiviate”
nel corpo fisico, dal concepimento fino ad oggi. Rompe il legame di
dolore che ci fa vivere la vita come in uno stato di trance e integra
il corpo fisico, mentale, emozionale e spirituale del nostro Sé
intero, allineando la nostra realtà soggettiva alla verità
oggettiva.
N.B. L’insegnamento dell’utilizzo di uno
strumento che permette di recuperare e di liberarsi della memoria cellulare
delle esperienze vissute, sia al livello conscio che inconscio, che
si esprime nella psicosomatizzazione di tali esperienze e delle convinzioni
consce e inconsce da esse generate.
Echi Multidimensionali della Memoria
(EMDM)
Terapia regressiva immaginativa transpersonale e multidimensionale
che indaga nelle varie dimensioni della coscienza, negli spazi remoti
e profondi della memoria e nelle nostre convinzioni inconsce riguardo
a noi stessi, agli altri e alla vita in genere. Permette di entrare
in quella dimensione della coscienza che contiene le informazioni utili
per capire le sensazioni, i modelli, le problematiche che desideriamo
indagare e risolvere, di individuare le immagini archetipiche inconsce
alla base delle nostre scelte passate e di dare avvio ad una profonda,
consapevole e vantaggiosa trasformazione dell’immagine di se.
N.B. L’immagine inconscia che abbiamo di noi
stessi esprime le nostre convinzioni profonde su noi stessi, gli altri,
il mondo, la vita e, quindi, termina le nostre scelte e l’andamento
della nostra esistenza – quello che chiamiamo il nostro Destino!
Proiezioni Multidimensionali della
Memoria (PMDM)
Terapia regressiva immaginativa transpersonale e multidimensionale
che permette di individuare i possibili sviluppi futuri delle nostre
scelte attraverso le immagini archetipiche alla base del nostro funzionamento
psichico e di fare scelte che rispecchiano in modo più appropriato
i nostri veri bisogni.
N.B. Basandosi sulla conoscenza totale della struttura
psicofisica della persona del Sé-Intero, in uno stato di rilassamento
profondo in perfetta sintonia con il Sé-Intero, questo strumento
permette di proiettarsi in possibili vite future per verificare i possibili
sviluppi di scelte importanti.
Elaborazione del Lutto e della Perdita
(ELP)
L’elaborazione del lutto consiste in un lavoro
di costruzione di una nuova struttura di significato, cioè, il
trovare una nuova modalità di senso nell’organizzazione
dell’esperienza. Poiché le relazioni sono fondamentali
per “significare” la nostra vita, elaborare il lutto vuol
dire recuperare e rafforzare il significato autentico di ciò
che è stato perduto, astraendo dalla relazione il suo valore
più profondo, in modo da riformularlo e renderlo rilevante per
la nostra vita passata, presente e futura: in tal modo una perdita può
costituire un’esperienza di guadagno per la struttura narrativa
del proprio Sé. Si tratta di un metodo veloce, delicato e amorevole
per risolvere schemi emotivi di perdita, di dolore, di tristezza, di
depressione, di separazione, di rifiuto, di abbandono, di isolamento,
di solitudine, di infelicità dovute a qualsiasi tipo di morte,
fine, separazione o tradimento già avvenuto, che sta avvenendo
o che sta per avvenire.
N.B. Uno strumento delicato, veloce e compassionevole
che aiuta a risolvere schemi emotivi di infelicità, di dolore,
di tristezza, di perdita, di separazione, di separatezza, di solitudine,
di isolamento, di rifiuto derivati dalla morte di una persona cara,
dalla fine di un rapporto affettivo (con persone, animali, cose), dalla
fine di un rapporto lavorativo, sia quando l’evento si è
verificato già, sia se si deve ancora verificare. E’ efficace
anche nel lavoro con persone in coma o gravemente malate, ma, anche
in casi di fobia della morte.
Punti di Forza e Capacità
di Resilienza
Individuazione dei propri punti di forza, che permettono
di risalire la china in momenti di difficoltà o di dubbio. –
la propria capacità di resilienza
N.B. Attraverso un’esperienza di regressione
immaginativa transpersonale si sperimenta la transizione da questa in
un’altra dimensione di vita, si prende coscienza dei momenti salienti
esperiti nel coro della propria esistenza e delle esperienze e degli
insegnamenti più importanti ricevuti e dati nel corso della propria
vita, che costituiscono il bagaglio cognitivo ed emotivo alla base della
propria capacità di resilienza.
Anamnesi, Elaborazione e Risoluzione
(AER)
Permette di sbloccare le fissazioni psicologiche, emotive
e cognitive attraverso il recupero, l’elaborazione ed il rilascio
di vissuti traumatici o condizionanti della nostra esistenza.
N.B. Attraverso una regressione vigile (non ipnotica)
si risale alla prima volta in cui un modello comportamentale si è
impresso e radicato dentro di noi, facendoci vivere, da quel momento
in poi, con la convinzione inconscia che tale evento o trauma continui
a verificarsi. Portando alla luce questi eventi possiamo liberarci da
questa convinzione e uscire dallo “stato di trance” in cui
viviamo e continuiamo ad accumulare dolore per dare avvio ad una vita
più gratificante e appagante, in sintonia con i nostri veri bisogni.
Psicologia pre e perinatale
Considerando che tutto nasce dalla nascita, riteniamo
che la vita intra uterina sia un periodo fondamentale di imprinting
psico-biologico, nel quale avviene la formazione dei tratti di personalità
e dello stile di attaccamento affettivo, ma anche l’annidamento
di potenziali nuclei patogeni nel feto. E’ in questa delicata
e unica fase che si “formatta” il cervello, il sistema nervoso
di quello che sarà un futuro essere umano e che è, di
fatto, la “vera” nascita, quella verticale ed individualizzata,
mentre con il parto avverrà la nascita orizzontale e familiare
e, più in la ancora, con la pubertà, la nascita sociale.
Risulta evidente come un intervento concreto di tutela rispetto alla
problematica femminile possa attuarsi con strumenti specifici che agiscono
sulla donna in gravidanza e, in particolare, sulla relazione intrauterina,
ai fini di una reale prevenzione. Crediamo, infatti, che qualunque altro
programma di prevenzione o di cura, ad esempio per l’adolescenza
o per la maturità, per quanto utile, avrà sempre uno scarto
temporale e svolgerà solo una funzione riparativa poiché
andrà ad agire su un corpo i cui meccanismi patologici si sono
strutturati in un epoca molto anteriore.
Si affronta la preparazione al parto
e alla genitorialità attraverso:
Lo studio dell’esperienza di
vita negli aspetti fisici e psicologici, ripercorrendo le diverse fasi
Gli strumenti del approccio Whole-Self Psychology,
Philosophy and Education
Lo strumento della ipno analisi e della ipno gruppo
analisi
Gli argomenti trattati sono:
-Nascita del progetto di diventare genitore
-Il concepimento
-La vita intra uterina e il rapporto con la madre e con il mondo esterno
attraverso il rapporto con la madre
-Il parto
-La nascita
-L'importanza delle esperienze vissute nelle prime ore dopo la nascita
Ipno analisi e Ipno-gruppo analisi
L’ipno analisi e la ipno gruppo analisi offre
la possibilità di regredire e di rivivere le esperienza della
propria vita, di verbalizzare, decodificare ed elaborare vissuti emotivi
che, restando inconsci e sconosciuti, possono intervenire ed interferire
in tutti gli ambiti della nostra esistenza; Nella fase della vita intra
uterina, possono essere proiettati sul feto e trasformarsi in manifestazioni
psicosomatiche della prima infanzia, dell’adolescenza e dell’età
adulta. Questo strumento ha, pertanto, un’azione sia terapeutica
che preventiva, in quanto permette alle donne di arrivare “preparate”
al parto, non solo sul piano esclusivamente o prevalentemente muscolare,
ma, soprattutto, più ampiamente, sul piano psicologico - emotivo
e relazionale. In tal senso si offre non solo uno strumento di preparazione
al parto, ma anche alla maternità e paternità in senso
lato, che tuteli e supporti i futuri genitori in questa complessa esperienza.
Gli ambiti di applicazione di questi
strumenti sono molteplici, quali:
Gravidanza
Parto
Sterilità / Infertilità psicologica
Parto prematuro
Aborto spontaneo
Amenorrea
Anoressia
Bulimia
Menopausa
Sviluppo in adolescenza
La malattia
Intervento chirurgico (paura dell’anestesia,
del dolore fisico, ripresa psicofisica post-operatoria)
Scoperta, Recupero ed Espressione
della Propria Capacità Creativa
Molti di noi vorrebbero essere più creativi,
molti sentono di esserlo, ma non sanno come. I nostri sogni ci sfuggono.
Le nostre vite ci appaiono, a volte, piatte. Spesso abbiamo delle grandi
idee, sogni magnifici, ma siamo incapaci di metterli in pratica. Mentre
non esistono mezzi magici e miracolosi per risolvere situazioni di stallo
o di difficoltà, è possibile imparare a scoprire, recuperare
ed esprimere la propria creatività.
Si tratta di un percorso culturale ed artistico che, però, non
è indirizzato esclusivamente ad artisti, in quanto si ritiene
che l’espressione della creatività si manifesta in tutti
gli atti della costruzione della propria esistenza.
Il risultato di questo percorso può anche non essere una carriera
artistica, ma, nel corso di 26 incontri, porta sicuramente ad essere
persone più integrate, più consapevoli di se e più
capaci di usare in modo appropriato e vantaggioso i propri talenti.
TESTO
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